sabato 12 novembre 2011

Da dicembre niente più treni da Torino per Parigi

Da dicembre addio alle linee Artesia: il collegamento con convogli italiani obbligherà a un'odissea attraverso Lombardi e Svizzera per un totale di quasi undici ore


di MARIACHIARA GIACOSA per Repubblica Torino

DA DICEMBRE in Francia si va con i francesi. A meno che uno non abbia intenzione di prendersi un giorno di ferie per fare poco meno di 320 chilometri. Dal 12 dicembre infatti spariscono dall'orario ferroviario i treni veloci di Artesia, la società di Trenitalia e Ferrovie francesi, che si è sciolta alcuni mesi fa e che fino ad ora ha garantito tre collegamenti al giorno tra Torino e Lione. Sparirà anche il servizio di autobus messo in piedi da Piemonte e Rhone Alpes per ovviare ai disservizi provocati dai lavori degli ultimi anni sulla linea ferroviaria e alla soppressione di alcuni treni per problemi di omologazione.

L'unica soluzione made in Italy per passare le Alpi resterà un lunghissimo giro passando da Milano, dalla Svizzera, per poi scendere verso la Francia e Lione. Un esempio? Si può partire alle 8.30 da Porta Nuova, fare tappa a Milano Centrale, gironzolare per il nord ovest, passando ben tre confini, per poi approdare quasi 11 ore dopo in terra lionese. Se poi si parte alle sei di sera, possono servire addirittura tre treni e 14 ore e mezza di dondolio ferroviario prima di arrivare a destinazione. Insomma, un'odissea.

Si rassegnino i patriottici, per espatriare in carrozza sarà meglio affidarsi ai cugini d'oltralpe. Il servizio sarà presentato solo il 22 novembre, ma qualche anticipazione si sa già. Tre treni al giorno - mattino, ora di pranzo e tardo pomeriggio - partiranno da Milano per raggiungere Lione Saint Exupery, che è la stazione dell'aeroporto collegata con la città con treni metropolitani e autobus. Durata del viaggio: tre ore e mezza. Fermate a Torino, Oulx e Bardonecchia, dove il treno potrà fermarsi perché si tratta di stazioni di confine. Ancora incerte, per decisione dell'Ufficio di regolazione dei servizi ferroviari (lo stesso che ha stoppato per due volte Arenaways), le fermate a Novara e Vercelli. A gestire il servizio sarà la Svi, Servizio viaggiatori Italia, una società creata appositamente dalle Ferrovie francesi per sbarcare sul mercato italiano dopo la fine della partnership con Trenitalia. Fino a giugno sarà l'unica soluzione per mettere piede, via treno, in terra francese. Per l'estate dovrebbero invece arrivare i nuovi collegamenti giornalieri Torino-Lione annunciati a settembre dalla nuova società creata da Trenitalia e Veolia, il colosso francese della mobilità. Ma su questo ancora non ci sono dettagli.

venerdì 11 novembre 2011

Università e urbanistica: lavori in corso

Ancora qualche giorno e si saprà il nome del costruttore dell’aula magna dell’Università di Torino al Maneggio Chiablese. Un progetto che si trasformerà in realtà in un paio di anni, il periodo previsto dal cantiere per completare la costruzione dell’opera.

La futura aula magna


E’ uno dei tanti progetti che l’ateneo torinese sta portando avanti come hanno spiegato ai Consiglieri comunali il rettore Ezio Pelizzetti, il Prorettore Sergio Roda e il vice rettore Salvatore Coluccia in Commissione Cultura.

Proseguono intanto i lavori sul lungo Dora nell’area ex Italgas alla costruzione del campus Luigi Einaudi. Per i sette edifici che ospiteranno, tra le altre cose, le lezioni delle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza e una delle biblioteche universitarie più importanti d’Italia è confermata la data di inaugurazione. Sarà il 21 settembre 2012, giusto in tempo per l’inizio delle lezioni dell’anno accademico 2012-2013.


Il progetto sul piazzale Aldo Moro

Una conferma è giunta anche a proposito dei lavori di rinnovo di Palazzo Nuovo, in particolare per la nuova facciata e il rinnovo degli impianti elettrici.

Ma sono stati tanti gli aspetti descritti dai vertici dell’ateneo torinese riguardo le molteplici attività svolte: l’attività culturale, sportiva, l’internalizzazione e la cooperazione, la formazione post laurea. Una struttura in continua evoluzione. E a tale proposito il presidente della Commisione Luca Cassiani ha preannunciato un sopralluogo il prossimo 20 dicembre al cantiere sul Lungo Dora nell’area ex Italgas. Più in la nel tempo i consiglieri e l’assessore all’ediliza scolastica Mariagrazia Pellegrino andranno a vedere, in un ulteriore sopralluogo, le strutture universitarie nell’area della ex Manifattura Tabacchi. 

Nelle foto: Le simulazioni grafiche di due progetti dell’Università degli studi di Torino. Dall’alto; La nuova aula magna al Maneggio Chiablese della Cavallerizza Reale. Più in basso; A fianco di Palazzo Nuovo (in basso a sinistra) si sta lavorando nell’area del piazzale Aldo Moro dove sorgeranno nuovi spazi per l’ateneo torinese.


via CittAgorà

domenica 6 novembre 2011

#allertameteoPM


L'aggiornamento sul livello dei fiumi torinesi e piemontesi, vaibilità e comunicazioni urgenti in diretta su Twitter #allertameteoPM .
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