sabato 13 febbraio 2010

Corso Porto Maurizio

Ringrazio gli amici torinesi di skyscrapercity per questa mappa della mia zona, Nizza-Millefonti, con tutti i bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Come si vede dalla mappa, poco più a sud di via Millefonti doveva essere costruito un grande corso, corso Porto Maurizio, che doveva essere approssimativamente il prolungamento di quello che oggi è il sottopassaggio del lingotto da quella che ora è piazza Caduti sul lavoro. Dopo aver incrociato Corso Unità d'Italia, Corso Porto Maurizio avrebbe dovuto superare il Po in un ponte e proseguire sull'altra sponda del fiume.

Inoltre, qui si trova una variante al piano regolatore del 1920 con la cartina ben dettagliata della zona. Via Tibone ancora non esisteva, via Genova si chiamava via Demonte e via Sportono era privata.


Infine, quoto la spiegazione sull'origine del nome del Corso mai costruito:
[...] ai tempi Imperia non era ancora stata "unificata", ma era ancora divisa tra Oneglia, cui era dedicata la via che adesso si chiama via Biglieri, e Porto Maurizio.

Sondaggio Ipsos per il PD

Sono spuntati i numeri di un sondaggio di Ipsos commissionato dal PD.
Le Bresso vincerebbe con il 51,2% delle preferenze, Cota avrebbe solo il 47%.
Altissima la percentuale di non votanti, il 36,4% (27,5 astenuti e ben 8,9% indecisi, che saranno quelli che decideranno le sorti del voto al rush finale).

Interessanti anche gli altri tre quesiti.
1) Come ha governato la regione il csx in questi 5 anni?
Bene 37%
Sufficiente 23%
Insufficiente 23%
Male 12%

Il che dà al governo di Mercedes Bresso un buonissimo approval rating del 60%.

2) Tra quelli che avevano votato la Bresso nel 2005:
La rivoterebbe ancora 85%
Voterà Cota 3%
Indecisi 12%

3) Tra quelli che nel 2005 avevano votato Ghigo:
Voterà Cota 80%
Voterà Bresso 9%
Indecisi 11%

Considerando che nel 2005 fu allo stesso modo una corsa all'ultimo voto, se queste percentuali risultassero veritiere, la Bresso avrebbe davvero motivo di sorridere.

Ilarità generale/2

Sempre Tremonti: "Con Mercedes Bresso alleati con Tunisi".

Ma non è il suo capo ad essere l'amicone di Gheddafi? Ad ospitare la sua tenda e il suo harem a Roma?

Senza contare che la Bresso ha risposto per filo e per segno (e per le rime) alle sue accuse elettorali dal suo blog.

Insomma, Tremors è solo all'inizio della sua campagna elettorale ma ha già fatto cilecca tre volte. Fatelo riposare, per l'amor di Dio!

Ilarità generale

Tremonti in Piemonte a fianco del leghista Cota: "Con Bresso è secessione".

Sembra una frase di Spinoza.

Regionali 2010, corsa all'ultimo voto in Piemonte

Parliamo nuovamente di elezioni regionali 2010 in Piemonte, Bresso contro Cota.
Imbarcata la Federazione della Sinistra con un accordo non sul programma ma tecnico, che prevede un posto nel listino della Presidente per un esponente della Sinistra in cambio di una non presentazione di proprio candidato che toglierebbe voti preziosi alla Bresso, il centrosinistra guadagna consensi importanti anche come coalizione. Qui di seguito un sondaggio marchiato GPG dell'11 febbraio.

Piemonte

CENTRO DESTRA: 49,5%
- POPOLO DELLA LIBERTA': 27,5%
- LEGA NORD: 19,0%
- LA DESTRA, F.TRIC: 1,5%
- Altri CDX (Pens., NDC, Civiche): 1,5%

CENTRO SINISTRA + UDC: 48,0%
- PARTITO DEMOCRATICO: 24,5%
- ITALIA DEI VALORI: 6,5%
- Lista UNIONE DI CENTRO-API: 6,0%
- COMUNISTI (RC, PDCI): 2,5%
- RADICALI: 2,0%
- Lista Civica del presidente Bresso: 2,0%
- SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA': 1,5%
- VERDI: 1,5%
- Altri (moderati, pensionati, socialisti): 1,0%

MOV. 5 STELLE : 1,0%
LEGA PADANA PIEMONTE - NO EURO: 1,0%
ALTRI: 0,5%


Candidati Presidente:
Cota (CDX) 49,0%
Bresso (CSX+UDC): 48,5%
Bono (M5S): 1,5%
Rabellino (LPP-NE): 1,0%


La previsione di lotta all'ultimo voto fatta più di un mese fa si riconferma più che valida. Scenaripolitici.com ha spostato il Piemonte da CDX leaning a Toss Up, con il significato di una lotta aperta dal risultato incerto. Due le candidature fuori dalla battaglia principale Cota-Bresso, una a destra e una a sinistra, capaci di disturbare i due schieramenti e di essere significativi sul computo dei voti finali.

La campagna elettorale è ufficialmente iniziata questa settimana, stay tuned.

Perplessità


Il centrodestra ha perplessità sulla ZTL: serve proprio allargarla? Io invece ho perplessità sull'orario: siamo sicuri che tre misere ore di divieto bastino a cambiare la situazione dello smog a Torino?

giovedì 11 febbraio 2010

Il Gramellini di oggi merita un becero copia/incolla

Signor Premier, lei ha appena affermato che «non si può governare attaccati da pubblici dipendenti quali sono i giudici». Ora, non starò a scomodare il Montesquieu, famigerato comunista francese del Settecento, e nemmeno la Costituzione, smilzo best-seller del dopoguerra poi caduto nel dimenticatoio. Però vorrei rivelarle un segreto che apparirà bizzarro a chi, come lei, è un po’ litico e un po’ no: lo Stato e il governo non sono la stessa cosa. Sul serio: si può essere dipendenti dello Stato senza dipendere dal governo e dal suo capo.

Nell’imprenditoria privata, da cui lei proviene, sarebbe inimmaginabile. Nessuno può lavorare in un’azienda privata perseguendo interessi diversi da quelli del manager scelto dall’azionista. Nelle aziende pubbliche invece succede. E sa perché? Perché gli azionisti di uno Stato sono i cittadini. I quali scelgono il manager, cioè il premier, cioè lei, tramite libere elezioni. Ma nell’ingaggiarlo non gli delegano ogni potere. Soprattutto non gli riconoscono quello di considerare alle proprie dipendenze chiunque riceva uno stipendio pubblico. Per dire: i prefetti sono assistenti del manager e devono obbedirgli. I giudici no. I cittadini azionisti li pagano per applicare la legge a chiunque, anche al manager che gli stessi cittadini hanno assunto. E al fine di garantire la massima indipendenza a questi dipendenti molto particolari, rinunciano persino a nominarli direttamente. Follia pura, lo so. Si chiama democrazia. Il peggiore dei regimi, esclusi tutti gli altri: lo sosteneva già Churchill, un comunistaccio che le raccomando.

(via lastampa.it)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...